Descrizione
Per il quarto anno consecutivo l’Amministrazione comunale e il Gruppo Corteo storico di S. Piero hanno riacceso la macchina organizzativa per un evento che ogni anno attira tanto pubblico. L’evento rievocativo è dedicato a uno degli episodi più importanti della storia sampietrina: la rivolta popolare contro i baroni Orioles avvenuta nel 1356 e il successivo soggiorno del re di Sicilia Federico IV a S. Piero. Da quell’evento derivò la concessione della demanialità all’antica “Universitas Sancti Petri supra Pactas”. Si tratta di una manifestazione nata nel 1999 e che, dopo un periodo d’assenza, l’amministrazione Marchello, insieme al gruppo corteo storico, ha deciso di rilanciare negli ultimi tre anni riuscendo anche ad ottenere il sostegno del fondo rievocazioni storiche del Ministero della Cultura.
Sabato 10 ottobre, dalle 17.30 in piazza Gorgone, si svolgerà la Dama Castellana: una suggestiva gara che, su un grande campo di gioco caratterizzato da figuranti e dame in abiti d’epoca, vedrà fronteggiarsi due abili maestri del celebre gioco da tavolo in una sfida senza tempo. Dopo il torneo di dama tra gli otto quartieri e le Terre vicine, organizzato nelle scorse settimane dalla Consulta giovanile, a sfidarsi in piazza sabato per la gara finale saranno il quartiere Santo Pietro a la Terra di Librizzi.
Domenica 11 ottobre, a partire dalle 10, si svolgerà la giornata clou. La mattina sarà dedicata ai giochi medievali dedicati ai più piccoli. A partire dalle 12.00 apertura del percorso gastronomico con gli stand a tema medievale.
Nel pomeriggio, a partire dalle 17, si svolgerà la rievocazione con il corteo che ricostruisce l’arrivo di Federico IV d’Aragona e della sua corte a S. Piero Patti.
La sfilata in costumi d’epoca, oltre a comprendere il gruppo storico sampietrino, sarà arricchita dai figuranti dei cortei storici di Patti, Raccuja, Milazzo, S. Lucia del Mela e S. Filippo del Mela.
A impreziosire l’evento saranno gli Sbandieratori di Motta S. Anastasia- Rione Panzera, la Compagnia Batarnù, i Regia Medievalis, i Sicula Aragonensia, I Miseranti, i Falconieri di S. Lucia del Mela e gli Arcieri di S. Marco d’Alunzio.
Non mancherà lo spazio per le degustazioni di cibi tradizionali e le antiche botteghe. Un weekend denso di appuntamenti, quindi, a cui gli amanti della tradizione e della storia non potranno mancare.