Descrizione
A San Piero Patti prende il via un progetto innovativo e ambizioso, nato dalla sinergia tra l'Amministrazione comunale e il CTS Centro Teatrale Siciliano, e che sarà dedicato alla lingua, alla cultura siciliana e al dialetto gallo-italico sampietrino. Il progetto prenderà il via questa settimana ed è intitolato a Laura Gonzenbach, scrittrice ed etnologa messinese che nell'Ottocento raccolse i racconti della tradizione orale siciliana dalla viva voce dei suoi contemporanei.
Dal 14 al 31 ottobre, il CTS Centro Teatrale Siciliano insedierà a San Piero una residenza
artistica che servirà ad attuare il progetto e sarà animata dall'attrice Graziana Maniscalco e dal drammaturgo e regista Nino Romeo.
Il progetto avrà spiccata connotazione teatrale ma si avvarrà del contributo di esperti (storici, etnoantropologi, linguisti) con cui si realizzeranno lezioni a tema, seminari, tavole rotonde, convegni).
In concreto cosa faremo a S. Piero insieme al CTS?
Si tratta del primo step del progetto che proseguirà nei mesi successivi.
Chi è Laura Gonzenbach?
Laura Gonzenbach, nata a Messina da famiglia svizzera, insieme alla sorella Magdalena è stata una delle intellettuali di spicco in ambito culturale e letterario della Messina di metà Ottocento. Importando il metodo di raccolta dei demologi tedeschi (primi tra tutti i fratelli Grimm), creò un modello per i cultori delle tradizioni popolari in Sicilia. Raccolse racconti dalla voce diretta di domestiche e contadine, ancor prima della monumentale raccolta di Giuseppe Pitrè che, infatti, la cita spesso nei suoi saggi e nelle sue note. Soltanto nel 1999 uscì in Italia la preziosa edizione di Donzelli, a cura della germanista ed antropologa Luisa Rubini, con una prefazione di Vincenzo Consolo, che contiene circa 92 racconti raccolti dalla Gonzenbach. La linea femminile dei racconti è un carattere unico nella storia del folklorismo europeo.